La sensibilità, imbottita

by Claudia Beggiato

La donna anziana che mi è di fronte, ha occhi vivi, acuti nello sguardo, pieni di consapevolezza.
Eppure, nonostante la vita che traspare da quello sguardo, sono pieni di lacrime.

La donna che mi è di fronte e che sto imboccando, piange.
Mangia con fatica, ha bisogno di essere pregata per aprire la bocca, ha occhi vivi ma velati.

Cerca il contatto, mi stringe il braccio che sorregge il piatto con il cibo frullato.
E’ disfagica, deve deglutire piano per accertarsi che il cibo non vada nelle vie aeree.

Ha occhi vivaci e belli. Eppure piange sempre.
Cerco di spronarla mentre tento di farla mangiare, ma non ne ha voglia.
Piange.
Penso ai suoi pensieri. Penso a ciò che pensa, quella donna.
E’ difficile rimanere distaccati da quegli occhi.

In certi ruoli, la dolcezza non serve. La sensibilità si deve vestire di un’imbottitura che attutisca.. Per essere davvero di aiuto, ci vuole forza e coraggio.
Non serve piangere con lei.
Non serve commuoversi. Serve esserci con la forza necessaria.